Preparazione all’autunno Giardinity 2022

Il gatta
Il gatta

La villa vive e respira grazie alle persone e agli animali che la frequentano. Al centro c’è Mariella, la proprietaria, e Claudio, il giardiniere. C’è anche un gatto recalcitrante che, nelle giornate buone, sorveglia le attività e in quelle cattive si occupa di cacciare roditori e lucertole.

Insieme tessono la magia che tiene insieme questa antica terra. Questo non è un giardino riciclato, ma esiste e fiorisce insieme alla natura. Dopo la lunga estate secca, la pioggia ha fatto sì che le piante cominciassero a ritrovare la loro strada verso la vita, così come le erbacce.

È nella natura degli artisti continuare a lavorare fino al filo. Io non faccio eccezione, quindi anche se gli acquerelli e i dipinti a olio sono terminati, continuo a disegnare. Solo un altro, continua a dire la voce nella mia testa.

Oggi è uno di quei giorni, torno indietro. I cancelli di metallo si aprono con un gemito, alimentati da una mano invisibile che spinge l’antico sistema elettrico in azione. Il mio ingresso è sempre lo stesso, l’auto viene abbandonata nel sottobosco accanto ai fienili, poi percorro il barchesse fino a raggiungere il giardino. Scelgo dove sedermi e sistemo carta e colori su uno dei tanti tavoli da giardino sparsi sulla ghiaia. Mariella e Claudio stanno scavando, sostituendo le rose e tagliando le erbacce, mentre parlano.

Nebbia in partenza

Gli italiani amano parlare, bisticciare e pianificare. Il ritmico alzarsi e abbassarsi delle loro voci si diffonde nell’aria pastosa. Nonostante il mio italiano sia ancora molto scarso, non mi sento mai sola in momenti come questo. Posso ascoltare e pian piano ho imparato a farmi un’idea della natura delle frasi. La lingua di Claudio è più semplice, sembra che il mio orecchio sia meglio sintonizzato sul dialetto locale che sull’italiano formale di Mariella. Il gatto, che siede ai miei piedi, un secondo membro del pubblico, mi guarda con una leggera aria di condiscendenza. I suoi occhi sembrano chiedere: “Vuoi dire che non capisci? Che sciocco”.

Ci sono giorni intensi, la Gardinity segna la fine dell’estate. Per un attimo la casa si riempirà di voci e risate italiane. Ci saranno bambini, buon cibo e vino. Al piano superiore ci saranno abiti da ballo, seta stampata a mano e i miei quadri. Per il momento, però, siamo solo noi quattro a guardare le foglie che diventano oro e rosso.

Linda Winter, Domenica 25 settembre 2022

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